07/08/18

La senatrice che veniva dal borghetto di S.Antonio. Una novella del solito narratore.

Premessa: è che ce l'avevo li da raccontare da un pezzo. Li sulla pancia. E oggi mi pareva il giorno giusto. 

Davide Boldrin



Già da tempo i NOI avevano vinto le elezioni nel paesello dei tre cantoni. Era passato ormai più di un anno. Nel mentre ci furono le elezioni nazionali e alla fine della tornata, si scoprì che la Lalla, la figlia dei fornai del borghetto di Sant'Antonio era diventata una senatrice a Roma. La conoscevano in tanti, e la faccenda, aldilà delle appartenenze politiche, dava fierezza ai cittadini di quel posto: 

- LA LALLA E' SENATRICE A ROMA !!! - 
-LA LALLA ?! LA FIGLIA DEI FORNAI ?! - DABOUN ?!!!-
- SEE' ! LA LALLA !! L'E' A ROMMA ! -

Insomma, nel paesello dei tre cantoni la faccenda non era sfuggita neppure al Peppone di turno e alla sua banda. La Lalla poi, si fidava dei suoi paesani d'origine, e se questi gli dicevano che i suoi acerrimi avversari avevano proposto comunque qualcosa di buono, lei si fidava. La faccenda era semplice semplice. E al narratore, nonostante egli non fosse propriamente un sostenitore del governo nazionale del tempo odierno, beh, la Lalla gli stava simpatica. Era genuina. 
Eh già. Veniva dal borghetto di Sant'Antonio, del paesello dei tre cantoni. 

Davide Boldrin ( Il narratore ) 

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NOI LISTA CIVICA – Associazione, ringraziamo: il presidente E.R. Stefano Bonaccini, Il PD di Novi di Modena, e la senatrice Laura Mantovani del M5S.