Danilo Zambon
A novigiudiforma.blogspot.com, abbiamo anche l'inviato in EGITTO residente a Rovereto sulla Secchia di Novi di Modena. Dopo una chiaccherata informale al " Bar tachè al benzinèr da r'vree " , abbiamo pensato insieme a Danilo, di raccontare qui, la sua esperienza in Egitto alla fine del suo viaggio turistico.
Davide Boldrin
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Viaggio di ritorno.
Di Danilo Zambon
Domenica sera 30 Gennaio 2011, ci troviamo a Baharia.
Siamo a conoscenza delle agitazioni all’interno del paese. Arriva una telefonata dal corrispondente della nostra agenzia, il quale mi riferisce che dobbiamo stare calmi, perché tutto è sotto controllo.
La visita alle piramidi, prevista dall’itinerario, è comunque annullata. Lunedi 31 Gennaio 2011, la partenza per IL CAIRO, con il pulmino, è all’alba, alle ore 6.00 circa, perché i turisti non possono spostarsi prima.
Incrociamo qualche posto di blocco, ma hanno l’ordine di lasciarci passare. Sulle strade si notano carri armati. La situazione è abbastanza tranquilla, ed è tutto tenuto sotto controllo dai militari. La polizia, che in precedenza non avevamo notato, oggi è dislocata a dirigere il traffico e a coordinare spostamenti. Dopo aver già incrociato vari posti di blocco, allunghiamo il giro, in modo, a mio avviso, estremamente lungo. La ragione di ciò è per evitare la zona calda. Alle porte del Cairo arriviamo verso le 12. All’ aeroporto arriviamo circa alle 12.30. Un chilometro prima, circa, dell’aereoporto, il traffico è bloccato. Scendiamo e ci avviamo a piedi. All’aeroporto, si notano solo 3 guardiani, e tutto è senza controllo. Il caos è palpabile, c’è gente ammassata, chi va e chi viene, apparentemente, senza una logica. Donne che cercavano di tranquillizzare alcuni bambini che piangevano. Dopo un paio d’ore riusciamo a farci timbrare il passaporto, e da lì, diventa tutto più facile, per il ritorno a casa. Alle 17.00, finalmente, l’imbarco sull’aereo che ci avrebbe riportato in Italia.
Una nota e una considerazione personali: nel viaggio di rientro , già citato, verso IL CAIRO, avendo cambiato il percorso per ragioni di sicurezza, abbiamo attraversato una città. Da essa sono rimasto molto impressionato per la sua sporcizia. In un corso d’acqua ho pure notato delle carogne di Cavallo. Sempre a mio avviso, anche ciò può aver avuto qualche incidenza sulla rivolta popolare. Ho notato “ Due Mondi”: Quello per i turisti, e quello reale.

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