18/02/12

Insomma, 'sto congresso proprio non s'ha da fare ... Cari Novesi, ora vi illustro il livello di ISABELLA BERTOLINI

Fonte: http://www.mo24.it/modena_e_provincia/politica/2012/02/17/notizie/commissario_modena_pdl_aimi-128246.html

Il 17/02/2012 alle 15.34.42....:

PDL: Alfano mandi un commissario a Modena

Sono le parole esasperate di Enrico Aimi


Alla fine se il congresso del PDL si farà a MOdena oppure no, non è dato di sapere, e le parole di Enrico Aimi che chiede a gran voce oggi il commissariamento del partito a Modena, e accusa la Bertolini di aver tentato di sbarrare la strada a Alessandro Lei, candidato con lo stesso Aimi per la direzione del partito, potrebbero allontanare la data: "La Bertolini dopo le polemiche con Berlusconi e Alfano, - attacca Aimi - ha oramai perso il controllo politico della situazione.

Il dramma vero è che il timone della nave PdL in provincia di Modena l’ha ancora in mano Lei.

Roma la destituisca e invii un commissario per fare definitivamente chiarezza sulla “macchina del fango” che ha inopinatamente messo in moto".

Aimi non ha digerito le accuse di aver aperto le porte del partito modenese alla mafia: "Accusare una parte di aver tesserato scientemente malavitosi - afferma - è un’autentica calunnia anche perché il tesseramento era, come si dice in gergo, “aperto”, ovvero si poteva realizzare on line o ai banchetti allestiti per strada nei vari comuni come richiesto dal partito nelle giornate del tesseramento".

Infine l'accusa più pesante, ovver aver compilato una sorta di lista di proscrizione di nomi in lista con Aimi: "La Bertolini si è distinta invece – al contrario di chi come il sottoscritto ha fatto il proprio dovere di controllo, per quanto possibile (perché non si possiedono schedari né siamo la Direzione Distrettuale Antimafia) - per altro comportamento questo sì gravissimo: aver chiesto di sbarrare la porta del partito al mio vice Alessandro Lei e a coloro che non l’avrebbero votata al congresso come l’ex Sindaco di Fiumalbo Nardo Norberto Nardini, i Consiglieri Comunali
Andrea Galli , Flavio Morani, Alvaro Pescetelli, Daniele Manfredini e poi tanti altri nomi ancora.

Altro che controllo che dice di aver operato nome per nome: prima la ricerca degli avversari interni e poi una “black list” tutta dedicata a loro puntualmente respinta dai vertici del partito.

Ecco cosa intende la Bertolini per pulizia interna.

L’attacco soprattutto al mio Vice smaschera definitivamente un’operazione finalizzata da un lato ad ottenere l’allontanamento di quelli che non la pensano come Lei, dall’altro di rinviare il Congresso.

Ora, davanti a questo comportamento, siamo noi a chiedere chiarezza e l’invio di un commissario che tolga Alfano dall’imbarazzo politico in cui lo ha trascinato la Bertolini e il partito dal dubbio di essere un guazzabuglio di disonesti".

Dunque il quadro appare sempre più confuso, e la data del congresso sempre meno certa.

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Cari Novesi e non, che conoscono Alvaro... vi assicuro che avete letto bene!
Tra i " tesserati anomali" la Bertolini ci ha messo proprio lui! Quando ieri sono stato informato della novità, in merito al comissariamento, ho alzato le spalle, un pò "girato", sullo stile "che palle". Ma quando ho saputo di alcuni nomi nella "black list" Bertoliniana, (oltre a quelli citati nell'articolo, tra l'altro alcuni, amici miei), non sapevo se mettermi a ridere, o a piangere. Il caro vecchio Giulio, affermava che "IL POTERE LOGORA CHI NON CE L'HA".  E aggiungo, che logora anche chi fra un po, forse ( mai dire mai ...),  non ce l'ha più. 

Davide Boldrin

2 commenti:

  1. Da www.modenaqui.it

    Finisce l’era Bertolini: la deputata commissariata da Alfano
    Verdini porterà il partito al congresso
    MODENA - Finisce con un commissariamento in piena regola l’era di Isabella Bertolini alla guida del Pdl modenese.
    E finisce con una delegittimazione dell’ormai ex coordinatrice, tutto il polverone che la stessa Bertolini ha tentato di sollevare, nelle ultime settimane, in vista del congresso, di quel confronto diretto con gli elettori che la Bertolini tanto teme, perché certa di perdere la poltrona che occupa da anni con pura autoreferenzialità.
    E che, ora, di fatto, non è già più sua.
    La coordinatrice provinciale, infatti, accusata dalla base di aver tanto nuociuto al partito di Berlusconi, è stata deposta ieri dal segretario Angelino Alfano, che ha nominato al suo posto, come commissario, il coordinatore nazionale Denis Verdini.
    Sarà lui ad avere il delicato compito di portare finalmente il Pdl modenese al traguardo del primo congresso facendo luce anche sul caso delle accuse generiche, ma infamanti, nei confronti di tutto il Popolo della Libertà, lanciate nei giorni scorsi dall’onorevole Bertolini.
    E non è tutto.
    Nei confronti dell’onorevole Bertolini si apprende anche dell’inizio di azioni legali da parte di numerosi iscritti Pdl, per quelle accuse gravi, generiche ma pesanti, lanciate nel vuoto dall’ex coordinatrice nel tentativo di mescolare le carte alla vigilia di quella che si preannunciava per lei come una sonora sconfitta.
    Sembra siano già parecchie le azioni legali avviate contro l’onorevole a causa di quelle pesanti parole pronunciate nei confronti degli iscritti di origine meridionale.
    Duro anche il commento dei tre coordinatori nazionali del partito, Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, che hanno dichiarato: «Scopriremo e puniremo chi ha cercato di sollevare polveroni e creare scompiglio nel partito per precisi interessi di bottega».
    In occasione della nomina di Verdini, parecchi iscritti al Pdl modenese hanno inoltre chiesto formalmente di verificare, finalmente, la contabilità del partito, gestita fino a ieri dalla Bertolini, ed in particolare di chiarire, una volta per tutte, la destinazione e l’utilizzo della rilevantissima somma ritratta dalla cena alla presenza del Presidente Berlusconi tenutasi nel 2006.
    Sulla regolarità della votazione la realtà è una sola: «Nessuno - hanno dichiarato ieri i coordinatori nazionali La Russa, Verdini e Bondi - può superare lo sbarramento anti-irregolarità previsto dal regolamento congressuale del Popolo della Libertà.
    E’ la prima volta che un partito decide di consentire il voto solo all’iscritto che si presenta personalmente, munito di carta d’identità e di bollettino postale di versamento della quota.
    E’ esclusa ogni possibilità di delega e il voto del semplice iscritto vale quanto quello del deputato.
    Siamo quindi in presenza di regole a prova di bomba.
    Se mai qualcuno fosse iscritto irregolarmente o, peggio, iscritto a sua insaputa, non potrebbe quindi mai votare, dicesi mai.
    Chi vuol mettere in ombra il grande risultato di democrazia e partecipazione del Pdl è servito».
    «E con altrettanta durezza - hanno aggiunto - sarà perseguito chi ha sollevato polveroni inutilmente».
    Nel frattempo il Pdl modenese può tirare un sospiro di sollievo.
    E’ finita un’era lunga e buia: è finita l’era Bertolini.

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  2. NOTA STAMPA di OLGA VECCHI, Cons.Comunale PDL-MODENA:

    NOTA STAMPA ---

    FINALMENTE L’ON. VERDINI, GUTTA CAVAT LAPIDEM !
    Da anni il nostro obiettivo è stato sollecitare i leaders del nostro Partito a fare pulizia e chiarezza
    sulla gestione e sul coordinamento del PdL a Modena e provincia.
    Spero che,finalmente,con l’arrivo dell’On. Verdini in qualità di Commissario possiamo,dopo 18
    anni di gestione Bertolini locale e provinciale(F.I. prima.PdL dopo)vedere non solo la “luce in fondo al tunnel”,ma anche la dovuta relazione finale di cessazione dell’incarico (qualora ci sarà
    e…ci sarà),i bilanci gestionali degli anni trascorsi,le liste dei nostri iscritti ed …altro.
    Gutta cavat lapidem!!
    Dopo anni in cui il Sen.Giovanardi ha tentato di risolvere questa “difficile impresa” tramite leaders
    del PdL locale e nazionale,sono personalmente soddisfatta nella speranza di avere contribuito,nel
    mio piccolo,alla venuta di Verdini.
    A metà dicembre 2011,infatti,ho partecipato a Verona all’interessante Convegno dei Liberali-
    Popolari di Giovanardi con il primario obiettivo di parlare con Alfano del nostro problema rei-
    terato di”anomala gestione Bertoliniana” del PdL-
    Ho avuto l’onore ed il piacere d’intrattenermi durante il rinfresco per “pochi eletti”con il Pre-
    sidente Berlusconi,cosa che a Modena non era stato mai possibile realizzare perché la Coordi-
    natrice faceva sbarramento temendo un confronto democratico,ma a Lei non gradito.
    Paure? - Finalmente ho aperto il sacco appassionatamente con il Presidente sulla situazione
    del Partito a Modena, delle carenze e dell’uso di Partito-feudo troppo referenziato.
    Documenti e rassegne stampa locali alla mano,ho sollecitato personalmente(una dei tanti…,)
    il Presidente Berlusconi a fare ciò che è stato finalmente fatto oggi per noi del PdL di Modena
    e Provincia:abbiamo Verdini!Abbiamo un Commissario! Finalmente faccia “pulizia” e trasparen-
    za per arrivare presto al Congresso con l’obiettivo di ricostruire un Partito che rispetti ciò che i
    nostri elettori ci domandano: trasparenza,presenza e coerenza.
    Modena 17 febbraio 2012
    Cons. Com:le PdL

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