Ma ora vorrei far notare come il subconscio politico, abbia giocato uno scherzo alle liste. E mi diverto un pò:
Partiamo:
Con Novi. Lista capitanata (PD-SEL) da Luisa Turci, sindaco uscente
Le iniziali rivelano un profondo sentimento....:
Comunisti Novesi
Progetto Comune. Lista capitanata da ... vedremo. Comunque all'inizio, promossa da Riccardo Bassi (PSI) Giampaolo Travasoni (PD) e Mauro Fabbri. Attulmente consiglieri, ed ex alleati di Luisa Turci.
Anche qui le iniziali rivelano un profondo sentimento....:
Partito Comunista
Uniti per ecc.ecc. Lista capitanata da Roberto Guerra (IDV, PRC, Beni Comuni, Simptizzanti Grillini ) Qui non ci sono iniziali, che rivelano il subconscio, ma la parola iniziale: UNITI.
Che manifesta come sia intrinseco il classico rimpianto de...
Unione Sovietica
L'antopologia dei " COMPAGNI " rimane intrinseca. E' evidente. Quando sarà il momento opportuno, vi presenterò il centro-destra.
Davide Boldrin



Per PROGETTO COMUNE non è così, non abbiamo niente a che fare con il Patito Comunista, tuttavia riconosco un tasso alto di simpatia e humor...!!!!!!
RispondiEliminaRiccardo Bassi
Almeno il tasso di humor, ringrazio. Dato che lo scopo era quello... visto che dalle tue parti mi sembrano un poco permalosetti...
RispondiEliminaBuldrein
Lo stile del "rinnovamento" credo che debba essere espresso attraverso un dialogo relazionale di assoluta umiltà, a prescindere da chi "siamo" nell'apparente immagine che vogliamo trasmettere. I cittadini sono stanchi di leggere o ascoltare forme di "rimprovero" continui a questo o a quello. Il cambiamento non significa "lottare" gli uni contro gli altri, ma definire forme di comunicazione semplice e comprensibile a tutti, in modo che ogni cittadino si possa, finalmente, sentire parte di un TUTTO e non sentirsi un limone "da spremere" senza essere considerato un essere umano, con pari dignità. Il rispetto e la considerazione deve essere indirizzata verso "noi stessi" perchè ogni sentimento ed emozione può essere gestita ed indirizata solo se la si riconosce in noi stessi.
RispondiEliminaSe non saranno affrontati i nostri punti di debolezza non potremo mai vedere i nostri punti di forza.
Non saremo mai capaci di vedere nè il nostro "lavoro" nè il "lavoro degli altri".
Prevaricherà solamento il "GIUDIZIO" che non porta ad alcun risultato positivo ma sporcherà tutto quello che verrà fatto, anche con amore e passione.
Questo è solo il mio punto di vista personale e non vuole essere nè una predica, nè una critica.
Se si vuole cambiare il presente, il passato lo dobbiamo vedere solo come storia e non come punto di partenza. Oggi siamo persone nuove con un'esperienza considerevole che possiamo mettere a frutto attraverso le capacità di ognuno, assumendoci le nostre responsabilità.
Grazie per l'opportunità offerta.
Agnello Filomena
Cara Filomena, è bello quello che ha scritto, e capisco la passione di fondo. Ricordiamoci solo che essa ( la passione per il bene comune), non è esclusiva di nessuno.
RispondiEliminaDavide Boldrin
Mi viene da ridere un poco.... Ci lamentiamo che alle politiche nazionali vengono presentati 60-70 simboli di partiti, per spartirsi la torta. Qui per tre comuni della bassa,3 diconsi tre partiti di sinistra??? Poi si dovranno coalizzare per poter fare maggioranza.... e così si campa. Povera Italia democratica!
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