24/10/13

Il verbale della Terza Commissione del 17 Ottobre 2013. Con Oggetto: Destinazione nuovi appartamenti nel territorio comunale (ERP ed ERS); situazione PMAR

Dunque. E' motivo di discussione se rendere pubblici o no i verbali delle commissioni. A mio avviso è sensato. Anche perché esse, le commissioni, sono aperte al pubblico. E leggendo questo verbale ci si può rendere pure conto, che non è sempre litigiosa, la politica novese. Ma che i " nuovi ", non hanno i " refusi da vecchia legislatura del battibecco a prescindere ". E che spesso e volentieri chi cerca " l'arcano " per lo scontro, è ormai un po' sorpassato. Bisognerebbe " battere pari", a mio avviso, ora come ora, verso Mr. Vaschetto Errani, e rimanere sulla sostanza. Bene le polemiche locali, se concentrate sui fatti.

Per quanto riguarda una eventuale irregolarità nel pubblicare questo post... Beh... prima lo faccio. Poi lo impareremo se ho commesso una irregolarità. Ma non credo proprio.

Le sedute di consiglio comunale, e le sedute delle Commissioni sono pubbliche, salvi i casi in cui siano oggetto di trattazione argomenti riguardanti stati fatti e qualità delle persone, la cui diffusione potrebbe violare le nome in materia di privacy.

Link ( pubblico ): http://www.comune.novi.mo.it/index.php/comunicazione-e-partecipazione/convocazione-commissioni-consiliari

Vediamo se vado in galera, o no.

Davide Boldrin


Novi, 17 ottobre 2013

Verbale Commissione Sociale, Cultura, Scuola, Sport

Presenti: Presidente Cesari, Consiglieri Diegoli, Boldrin
Interviene: Assessore Zenoni

Oggetto: Destinazione nuovi appartamenti nel territorio comunale (ERP ed ERS); situazione PMAR

Alle ore 21.15 il Presidente apre la Commissione, assume il ruolo di segretario il Consigliere Diegoli.

Prende la parola il Presidente dicendo che la Terza è una Commissione che ordinariamente si è radunata e si radunerà poco frequentemente, perché la maggior parte delle materie di competenza sono conferite in Terre d'Argine. Tuttavia, sulla base degli accordi e degli impegni assunti in occasione dell'ultimo incontro tra forze politiche (9 settembre 2013), detta convocazione è stata voluta per illustrare ai consiglieri dell'opposizione lo stato dei fatti in merito ai due temi in oggetto, anche senza finalità decisionali imminenti in Consiglio Comunale. Il Presidente tiene a sottolineare quanto anche i lavori della Commissione possano essere occasione di discussione previa rispetto alle delibere di giunta ed esprime l'interesse a convocazioni anche più frequenti.

I consiglieri Boldrin e Diegoli esprimono soddisfazione nei confronti dell'atteggiamento manifestato dal Presidente, evidenziando come questo modo di operare possa evitare polemiche eccessive (es. prima localizzazione PMAR espressa attraverso comunicazione del Sindaco in Consiglio).

L'assessore Zenoni esprime apertura al dialogo e al confronto in merito alle sue deleghe.
Lo stesso illustra il primo argomento all'ordine del giorno: destinazione nuovi appartamenti acquistati dal Comune. Un'ordinanza regionale vincola il Comune a dare la precedenza a coloro che in precedenza erano già assegnatari ERP (di cui è rimasto un solo richiedente). Gli appartamenti sul territorio comunale sono 48, tutti ERP e nessun ERS. Per poter essere assegnatari ERP è necessario avere un ISEE inferiore a €17.154, 00 (non c'è un minimo, si può essere anche senza reddito) e il canone di locazione minimo da sostenere è di €36 mensili; gli assegnatari ERP non hanno un limite di tempo oltre il quale devono lasciare l'immobile. Al contrario, possono fare richiesta per ERS coloro che hanno un ISEE compreso tra i 5.000 e i 40.000 euro e possono permanere nelle abitazioni per un massimo di 11 anni. Spesso coloro che ottengono un ERP non pagano l'affitto e subiscono l'ordinanza di sfratto; l'affitto introitato dal Comune serve ad accumulare reddito utile alla manutenzione degli appartamenti stessi. Dei 14 nuovi appartamenti acquistati, l'intenzione dell'Amministrazione Comunale è di assegnarne l'80% a ERS e il 20% a ERP, per un ammontare in termini assoluti di 11 e 3 unità. Quest'opportunità andrebbe a coprire un'offerta edilizia destinata ad una certa categoria di cittadini, che fino a prima del terremoto il Comune non aveva.
Il Consigliere Boldrin chiede quanti dei richiedenti sono extracomunitari, specificando che pone la domanda perché questo è un argomento profondamente sentito dalla popolazione, che può scatenare numerose polemiche e critiche. L'assessore Zenoni dice che ancora non si può sapere perché le graduatorie sono ancora aperte e lo saranno fino al 4 novembre. Il Presidente Cesari suggerisce che difficilmente gli extracomunitari potranno essere assegnatari ERS, poiché spesso hanno un ISEE inferiore ai 5.000 euro e che piuttosto la scelta di dedicare un contingente così ampio ad ERS va nella direzione di dare una risposta alla popolazione che rischia l'impoverimento o a quei giovani che vogliano rendersi autonomi.
Il Consigliere Diegoli chiede se si ha una stima del numero di richiedenti ERP ed ERS e quali sono stati i criteri della ripartizione alle due categorie edilizie. L'assessore Zenoni dice che le domande ERP verosimilmente saranno tra le 60 e le 80, mentre per ERS si spera di raggiungere almeno le 11, non si ha una stima delle richieste che possono pervenire. Le graduatorie vengono aperte ogni 6 mesi ed è possibile fare richiesta in ogni momento; chi è residente nel Comune ha diritto ad un punto per ogni anno di residenza fino ad un massimo di 5. Sono stati assegnati proprio 3 appartamenti ad ERP perché inizialmente 3 erano gli assegnatari, poi 2 di essi hanno rinunciato.
Il Presidente Cesari chiede all'assessore se sia stata fatta sufficiente pubblicità della nuova offerta ERS; quest'ultimo afferma di aver pubblicato sul sito del Comune un'apposita di nota informativa.

Il consigliere Boldrin, nel passare dal primo al secondo punto all'ordine del giorno, esprime un'opinione di raccordo: quando, a suo tempo, il Commissario straordinario Errani disse che si sarebbero presi tutti gli appartamenti sfitti per collocare la popolazione terremotata e non si sarebbero costruiti moduli abitativi, lui non era d'accordo, ma ora esprime soddisfazione nei confronti di questa scelta. Riconosce all'Amministrazione Comunale di aver incentivato in ogni modo la soluzione del CAS piuttosto di quella dei PMAR, sottolineando di aver cambiato opinione sul tema. L'assessore Zenoni afferma che solo 7 Comuni ora hanno i PMAR e la motivazione risiede nel fatto che non avevano altra scelta poiché erano quelli più colpiti (Novi è stata tra le prime ad assegnarli). L'Amministrazione ha lavorato per incentivare la scelta del CAS come soluzione più certa e immediata e per avere un numero inferiore di PMAR (l'80% degli assegnatari ha una scheda AEDES E quindi le tempistiche si dilatano notevolmente).
L'assessore Zenoni continua illustrando la situazione attuale dei PMAR: a Rovereto le 80 unità sono tutte occupate, mentre a Novi, su un totale di 45, solo 3 non sono occupati da cittadini terremotati e sono stati ridestinati ai Vigili del fuoco (2) e alla Cooperativa “Il Mantello” (1), che si occupa, in loco, di gestione di conflitti e convivenza di agglomerati umani. Per quanto riguarda le bollette la spesa media mensile per ogni modulo è di €200 (Enel e acqua), la spesa è ritenuta congrua al consumo, infatti non ci sono state particolari lamentele. La Regione ha chiesto al Comune di fare un monitoraggio sui PMAR per emettere l'ordinanza che ne gestisce l'uscita: risulta che il 60% conta di rientrare nella propria abitazione, il 40% degli assegnatari è proprietario dell'abitazione inagibile nella quale viveva prima del sisma, il resto dei beneficiari dei moduli non ha ancora individuato un iter d'uscita ben preciso. La gestione degli spazi esterni è migliorata rispetto ai primi mesi, anche se non sempre tutti rispettano il regolamento vigente. La Cooperativa sta facendo un buon lavoro, ponendosi come uno strumento prezioso nella gestione dei conflitti e della convivenza civile. Dopo la chiusura della richiesta d'assegnazione non è stato più possibile avanzare interessamenti e nessuno è più entrato.
Il Presidente Cesari chiede se la Regione ha pensato di diversificare il trattamento dell'attribuzione del CAS tra proprietari e inquilini. L'assessore Zenoni risponde che molto probabilmente verrà specificato dalla nuova ordinanza regionale.

Infine l'assessore Zenoni ribadisce la sua disponibilità a chiarire questioni di sua competenza sia in sede formale che informale. Tutti esprimono rammarico nei confronti dell'assenza di un esponente del gruppo “Uniti per Novi, Rovereto e Sant'Antonio”.

Alle ore 22.50 il Presidente dichiara chiusa la Commissione.



Il Segretario Marco Diegoli          

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