02/11/13

Quel giorno Davide Boldrin, con il buon Gesù … ( Racconto festa dei defunti ).

Ho, Davide Boldrin, benvenuto ! Salve capo Gesù ! Pronto per la trattativa ? Secondo te ? Si.
Bene bene, caro Davide. Partiamo da una cosa: hai presente tutte quelle volte in cui sei stato così duro, poco comprensivo, a volte superficiale, con coloro che non la pensavano come te ? Si. E hai presente a me cosa successe, nel mio cammino terreno, no ? Si. Bene, hai visto con gli Ebrei, con i Romani, Giuda, Pietro, eccetera, no ? Certo signore. Bene. Tu lo sai che io lascio liberi gli uomini, di conoscermi, no ? Sai che ultimamente, a modo mio, decido io, no ? So che a volte sono stato incomprensibile, ma quando avremo finito la trattativa, ti chiarirò alcune cose. Ve beh. Quindi Signore ? Ecco Davide, questo è uno dei punti da scontare in trattativa. Dimmi qualche merito che pareggi il conto. Signore, hai detto che ultimamente decidi tutto tu, vero ? In modo incomprensibile, vero ? Certo ! Allora, per favore, spiegami come mai ti sei scelto gli Ebrei, i Romani, Giuda eccetera, e non i comunisti ? Davide ! Si Signore. VAI A CAGARE ! La porta del purgatorio, è la.



Davide Boldrin

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