Mi spiego meglio: Da una parte un sacco di cittadini estremamente ignoranti, a cui sembra quasi che se ti azzardi a far notare che in Comune " non è vero che non fanno un cazzo " ( parolaccia usata di proposito ), commetti un grave crimine, o forse hai qualche interesse di natura poco chiara in ballo, visto che sei dell'opposizione, ( ..ebbene si. Se perdessi la scranna da consigliere comunale, mi mancherebbero 19 euro lordi mensili...). Dall'altra l'amministrazione che a volte, non esterna in modo pubblico, alcune problematiche che si son venute a presentare, come se le cose, non riguardassero i comuni cittadini ( sto parlando dei tecnici privati, i quali.... vabbè. Ma prima o poi " sputtanerò " in modo chiaro...a meno che non trovi qualcuno il coraggio di ... ) .
Comunque sia:
1) Agli ignoranti, consiglio di consultare sempre il sito internet del Comune, prima di qualsiasi affermazione.
2) Ai comunali... ricordate. Non SIAMO MAI, a posto. Ad esempio, io ho scoperto che con un sisma, sono estremamente incompetente. E questo aiuta. Mette "fame" di imparare, senza pregiudizi.
Concludo ricordando che , " la colpa ", sta sempre nel mezzo.
Davide Boldrin
Trasparenza: Mica c'è bisogno di " Magellano", che è obsoleto, pare.. Basta il consigliere Davide Boldrin, volendo, che è sempre attento alle osservazioni. Molto più di quello che a volte, fa trasparire... ma tant'è. Bisogna poi andare per gradi...
Test trasparenza 1: http://novigiudiforma.blogspot.it/2013/12/linchiesta-mirandola-e-novi-di-modena.html
Test trsaparenza 2:
Il sito del Comune di Novi, con una valutazione pari a 64/64, rispetta i dettami del decreto sulla trasparenza
Comunicato stampa: un problema di compatibilità informatica la causa per cui il sito comunale non ha raggiunto il massimo dei voti nella valutazione sull’Amministrazione Trasparente.
Da un analisi apparsa sui giornali di martedì 7 gennaio, che riporta lo stato di aggiornamento dei siti comunali della Provincia di Modena in merito al tema della trasparenza, la situazione del Comune di Novi di Modena è apparsa in sofferenza con un punteggio pari a 1 su 64.
Ma siamo ben lontani da una scarsa attenzione data a questo tema da parte di Tecnici ed Amministratori, il problema in questo caso è stato di natura tecnologica.
Il programma informatico “Magellano.pa.it”, utilizzato per capire quali Comuni hanno recepito i contenuti del Decreto Legislativo 33 (chiamato appunto “Decreto Trasparenza”), ha avuto problemi nell’interfacciarsi con il sistema operativo che gestisce il sito del comune novese, di recentissima realizzazione, durante il monitoraggio automatico del 28 dicembre.
In sostanza l’applicazione, probabilmente a causa nel nuovo linguaggio informatico usato dal sito comunale, non si è interfacciata correttamente con i contenuti riportati e quindi, non riuscendo a leggere i dati in esso contenuti, non ha attribuito punti. Da qui la bassa valutazione.
Il problema è stato segnalato ai tecnici informatici di competenza che, in data odierna, hanno risolto le criticità emerse, rendendo compatibili i due sistemi informatici. Subito dopo è stata riproposta la diagnosi attraverso lo stesso programma e la valutazione si è correttamente posizionata a 64\64.
Il programma triennale per la trasparenza e l’integrità, che costituisce una sezione del piano triennale anticorruzione, è in fase di avanzata elaborazione e le strutture tecniche competenti proporranno di avvalersi dal 2015, come strumento di valutazione sulla trasparenza, anche del programma “Radar Web” (proposto anch’esso dal Dipartimento per la Funzione Pubblica) che prende in considerazione un insieme più ampio di indicatori, rendendo più elastico lo strumento di valutazione.
Al contrario di quanto riportato sui giornali il sito del Comune di Novi rispetta i dettami del Decreto 33, è partito infatti diversi mesi fa il lavoro di riversamento dei dati sulla trasparenza. Questo trasferimento, che sarà continuamente da aggiornare e monitorare, non è ancora concluso ma è a buon punto e, consultando i contatti registrati dal sito, sta riscontrando un certo interesse da parte dei visitatori. Invitiamo quindi tutti i cittadini a consultare le pagine dedicate all’Amministrazione Trasparente per rendersi conto in prima persona della mole del lavoro svolto.
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