Davide Boldrin.
IL DELIRIO:
Ciao a tutti,
come probabilmente molti di voi già sanno, dopo gli attacchi dell'Udi, “lunedì la preghiera pubblica per la vita nascente” davanti al Policlinico di Modena è stata fatta oggetto di una nuova contestazione, questa volta dagli autonomi di Modena e dal collettivo di Rifondazione comunista.
La manifestazione a quanto pare non era per nulla autorizzata.
Le falsità dell'Udi evidentemente si sono diffuse (alcuni che erano presenti lunedì erano anche all'incontro che l'Udi aveva organizzato 2 mesi fa contro di noi), e per di più il 28 marzo a Modena, prima città dell'Emilia-Romagna, il consiglio comunale ha approvato un fondo specifico per la maternità, da noi fortemente chiesto: questi elementi hanno contribuito a far crescere la tensione contro di noi.
Lunedì dunque una ventina di giovani arrabbiati e armati di megafono, striscione, volantini, cartelli al collo, ecc. sono venuti mentre pregavamo per contestarci e, se possibile, farci smettere.
Sono rimasti tutto il tempo della preghiera e hanno inscenato un comizio un cui hanno attaccato noi e la Chiesa parlando di crociate, pedofilia dei preti, ici non pagata, scuole cattoliche, potenza del vaticano, precariato, mammane, obiezione di coscienza dei medici, e amenità simili.
Ci hanno accusato di molestare le donne, di fare una manifestazione contro la 194 e di prendere soldi pubblici (i 'famosi' 30mila euro del fondo per la maternità, che però verranno interamente gestiti dai servizi sociali e noi non avremo un euro di quello stanziamento).
Praticamente non c'è una sola cosa vera tra tutte quelle che hanno detto e scritto.
Qualcuno ha cercato anche una provocazione diretta: quando uno dei partecipanti alla preghiera ha fatto una foto a loro, uno del gruppo gli ha detto: "se mi torni a fotografare ti spezzo le ginocchia".
Alla fine della preghiera ci hanno comunicato che torneranno lunedì prossimo.
TeleQui, avvisata dal comunicato degli autonomi, ha ripreso gli eventi.
In allegato vi invio il frontespizio del volantino che hanno distribuito, dove si annunciano anche altre iniziative.
Il 'loro' resoconto, unito ad alcune foto, lo trovate al link http://www.infoaut.org/nodi/modena/item/1105-la-maternit%C3%A0-%C3%A8-una-scelta-laborto-un-diritto
In questi giorni però quanto successo, anche se abbastanza 'snobbato' dai media (a parte il 'solito' ModenaQui che invece riserva largo spazio), sta provocando diversi interventi a sostegno della preghiera e contro gli autonomi.
Oltre alle solidarietà di realtà pro-life, innanzitutto Scienza e Vita, che ha pubblicato un comunicato a nostro sostegno, è intervenuto anche il PD, per bocca del suo segretario Giuseppe Boschini, che ha detto che 'è difficile' che la Papa Giovanni abbia molestato le donne, e che "sarebbe grave che un’associazione religiosa venisse prevaricate in una sua manifestazione legittima, soprattutto su questioni delicate, sui valori enormi come quelli della vita e della libertà fondamentale delle persone"
Invece gli autonomi rincarano la dose, e l'Udi dice che "Siamo contenti che altre, oltre alla nostra, forze si dicano contrarie agli antiabortisti ma non appoggiamo manifestazioni al Policlinico"
Però diversi amici si sono interessati a quanto sta succedendo e alcuni hanno diffuso un appello in rete per invitare tanti a partecipare lunedì prossimo.
Molto probabilmente lunedì ci saranno anche i Vigili urbani a presidiare che non succeda nulla di grave.
Lunedì inoltre alla preghiera verrà anche Enrico Masini, animatore generale del servizio.
Ancora di più ora chiedo, in questo momento di forte pressione, per chi può, di partecipare, e a tutti di sostenerci con comunicati, azioni di sostegno, diffusione della notizia….
E' importante però che alla preghiera manteniamo un atteggiamento di grande mitezza (nonviolenza) e non rispondiamo ad alcuna provocazione. Loro cercano un pretesto a cui attaccarsi per dimostrare che siamo noi in realtà i cattivi e i violenti e probabilmente ci torneranno a provocare. Perciò se qualcuno teme di non riuscire a mantenere la calma meglio che non partecipi.
Più somiglieremo all'Agnello di cui siamo discepoli (e di cui tra qualche giorno ricorderemo quanto è stato insultato e calunniato...), più dimostreremo che siamo un popolo che "crede nella forza di una pacifica preghiera" e avremo l'appoggio della gente.
Del resto la loro stessa presenza è la dimostrazione che questa inerme preghiera in realtà dà molto fastidio, perché ricorda in continuazione e obbliga tutti a interrogarsi sulle enormi ingiustizie e violenze che si consumano all'interno dei nostri ospedali, è un pungolo insopportabile per tanti.
Probabilmente prepareremo una lettera con cui risponderemo con argomenti concreti alla montagna di balle che vanno dicendo e scrivendo e che daremo loro lunedì.
Queste scene in realtà non sono nuove. A Bologna con lo slogan 'Via don Benzi dai marciapiedi' anni fa sono arrivati a circondarci e spintonarci, c'erano anche delle parlamentari con loro. Passate 3-4 volte hanno visto che non ottenevano niente, anzi che i partecipanti aumentavano, si sono stancati, mentre noi siamo ancora lì.
Oltre a questo, accompagnateci con la preghiera perché rimaniamo forti nelle tribolazioni.
Vi ringrazio e vi saluto tutti
A.M. ( N.d.r.: Lettera Firmata )

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