13/02/12

Bhè, mica potevo non dare una " battezzata " al manifesto del PD a Novi...

Qui il video del Coordinatore PD di Rovereto ITALO MALAGOLA:





Lettera ai cittadini extracomunitari del PD. Manifesti plurilingue in cinese, inglese, arabo e italiano.


Malagola: “Siamo una comunità accogliente. Per noi tutti i cittadini sono uguali: stessi diritti, ma deve essere chiaro che devono rispettare anche i medesimi doveri. L’integrazione è possibile solo se si rispettano le leggi e la Costituzione”
ManifestoNovi I cittadini novesi hanno visto spuntare in questi giorni affissi nelle bacheche di Novi, Rovereto e Sant’Antonio dei manifesti plurilingue, redatti in cinese, arabo, inglese e italiano. I manifesti riportano una lettera che il PD ha scritto a tutti i residenti novesi, sia extracomunitari che italiani.
“Non ci risulta che vi siano precedenti analoghi in Italia da parte di nessuna formazione politica. Abbiamo voluto realizzare un manifesto chiaro e comprensibile a tutti che dice cose semplici e precise. – dichiara Italo Malagola, segretario del PD di Novi, Rovereto e Sant’Antonio – Nella lettera ai cittadini extracomunitari, il PD ricorda quali siano gli assi delle sue politiche di integrazione molto chiaramente. I cittadini extracomunitari sono ben accolti e sono una risorsa. Per noi tutti i cittadini sono uguali e devono poter godere di medesimi diritti – spiega Malagola – ma deve essere chiaro, e lo abbiamo voluto esprimere in tutte le lingue, che a parità di diritti devono corrispondere i medesimi doveri: per noi sono tutti uguali e tutti devono rispettare le leggi e la Costituzione italiana. Sul binario composto da diritti e doveri è possibile raggiungere la piena integrazione”.




E qui ....:



Testo:

La mia vita di ogni giorno
è preoccuparmi di ciò che ho intorno
sono sensibile ed umano
probabilmente sono il più buono
ho dentro il cuore un affetto vero
per i bambini del mondo intero
ogni tragedia nazionale
è il mio terreno naturale
perché dovunque c'è sofferenza
sento la voce della mia coscienza.

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza
penso al disagio degli albanesi
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.

E' il potere dei più buoni
è il potere dei più buoni
son già iscritto a più di mille associazioni
è il potere dei più buoni
e organizzo dovunque manifestazioni.

E' il potere dei più buoni
è il potere dei più buoni
è il potere... dei più buoni...

La mia vita di ogni giorno
è preoccuparmi per ciò che ho intorno
ho una passione travolgente
per gli animali e per l'ambiente
penso alle vipere sempre più rare
e anche al rispetto per le zanzare
in questi tempi così immorali
io penso agli habitat naturali
penso alla cosa più importante
che è abbracciare le piante.

Penso al recupero dei criminali
delle puttane e dei transessuali
penso ai giovani emarginati (1)
al tempo libero dei carcerati
penso alle nuove povertà
che danno molta visibilità
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani.

E' il potere dei più buoni
è il potere dei più buoni
costruito sulle tragedie e sulle frustrazioni
è il potere dei più buoni
che un domani può venir buono
per le elezioni.

E' il potere dei più buoni
è il potere dei più buoni
è il potere... dei più buoni...



Bye Bye.

Buldrein...

2 commenti:

  1. Italo, an 'rabbieret! Tal sè cà sèm in campagna elettorale. Tè t'fè al tuo, mè fag al mio. E chi eter al lor. Ma'rcamand... a sem in democrazia.

    Buldrein

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  2. Mariagiovanna Brazzettifebbraio 13, 2012

    ...e perchè credi che abbia pubblicato l'annuncio del campeggio...? Sai bene che ben più di te ho il massimo rispetto per tutte le etnie e i credo religiosi, tanto da interessarmi anche ai loro contenuti, infatti quello che, per me, non torna in questo manifesto, non è il l'etico concetto dell'integrazione, ma la sua astrazione dalla realtà nell'applicazione pratica. Il punto sui pari doveri, che, evidentemente , non vengono rispettati nel nostro comune, è un banale e retorico corollario all'inspiegabile motivazione di pubblicazione del manifsto medesimo.L'implicita approvazione dell'amministrazione comunale che invece di operare un serio controllo, guarda altrove altrimenti gli si smonta tutto "l'impianto integrativo",ottiene solo malcontento e focolai di razzismo indotto, da parte dei nativi, e grosse sfregate di mani e risatine di scherno da parte degli immigrati. In realtà anche la faccenda dei diritti non sta in piedi, considerato che sono inversamente proporzionali ai doveri!Considerato che a Novi abitano sicuramente anche tanti italiani poco onesti e poco rispettosi, e forse ancor di più in gravi difficoltà economiche e famigliari, mi chiedo perchè non si sia sentita la necessità di un manifesto dedicato anche a loro. Che sia perchè sono già integrati? Cioè hanno per statuto il finto dovere di rispettare le regole e il sacrosanto diritto di morire di fame? E' dunque per raggiungere lo stesso obbiettivo tutta questa apparente e superficiale mobilitazione in tema di integrazione????

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