Riceviamo e pubblichiamo:
Caso Mills : Berlusconi reato estinto per intervenuta prescrizione . Aimi PDL : altro flop dei "manettari" in servizio permanente effettivo"
Anche a Modena certa sinistra era gia' pronta al brindisi in Piazza Grande, intorno alla "preda ringadora", e attendeva solamente la morte giudiziaria di Silvio Berlusconi che sarebbe dovuta intervenire con la tanto agognata condanna nel processo Mills. La sentenza del Tribunale di Milano che aveva fatto sognare e battere all'unisono i cuori dei compagni, da quelli dei Centri Sociali a quelli con "l'evve moscia", e' risuonata come una pernacchia. La solita bottiglia da rimettere in frigo, in attesa di un'altra battuta di caccia al "Caimano" da parte di chichessia e non importa il come - se per via giudiziaria o per fatti concludenti - l'importante e' che si riesca nella mitica impresa di portarlo in conceria. Cosi' Berlusconi non e' morto, anzi, e' piu' vivo di prima. Il Suo mito cresce, come quei personaggi invincibili dei libri per ragazzi, braccati come leopardi bianchi nella notte ma sempre incredibilmente liberi. Una storia che, comunque la si pensi, ha dell'incredibile. "Sfuggire" alla piu' straordinaria persecuzione giudiziaria di tutti i tempi dovrebbe pur far riflettere. Delle due l'una : o il Cielo lo assiste con una singolare predilezione o Silvio Berlusconi e' alla fine l'Uomo piu' onesto d'Italia (o entrambe). Si, perche' dopo 500 perquisizioni, 25 processi penali e spietati safari da parte della politica, delle Procure, della stampa italiana e straniera, Lui e' sempre li', in piedi, incensurato e "immacolato". Si dira': ma ne e' uscito per uno strano fenomeno giuridico. Per la verita', alla luce delle carte processuali, si imponeva una assoluzione con la piu' ampia formula. Ad ogni buon conto la prescrizione e' una causa di estinzione del reato e della pena. Non e' un compromesso; e' un istituto previsto dal nostro ordinamento giuridico. Quello stesso sistema di norme per cui la sinistra invade le piazze e fa i girotondi. Suvvia, compagni, non abbattetevi, nel 2013 ci sono le elezioni politiche e quella bottiglia, dopo tanti lunghi anni, puo' venir pur sempre buona. Magari se non per un bridisi per condirci l'insalata.
Enrico Aimi Consigliere Regionale PDL
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