Partiamo da una piccola sfottuta, in merito ai congressi provinciali PDL:
Denis Verdini è quello sotto, nel video:
Ma non è questo l'argomento principale di cui si vuole vuole parlare su questo post, molto articolato e lungo.
Altri spunti vengono da: 1) Consigli Comunali 2) "Strategie" pre-elettorali varie pre-elezioni amministrative 3) Inni di partito... e altro ancora.
Partiamo. Ogni volta che vado a seguire un consiglio comunale o dell'unione dei comuni, perchè magari ci sono temi che mi interessano, vedo sempre le sale vuote. Diversamente da assemblee di vario genere, e di vari "colori". E' evidente che le persone, tutto sommato, hanno interesse a quello che succede intorno a loro.
Poi la crisi sta mietendo "vittime silenti". Quante persone sono senza lavoro, con grosse difficoltà economiche, e non si riesce ad aiutare in modo concreto? Quanti sfratti o altro ? Quanti imprenditori, tirano avanti a fatica ? Rischiando di rimetterci i guadagni di una vita ? Mi fermo, perchè penso si capisca cosa vorrei sottolineare. Personalmente, sono ancora ad uno di quei punti della mia vita in cui penso che la politica viva in un mondo parallelo, e in cui mi pare che i "partiti" siano ad un livello veramente penoso. Più che i partiti, in verità, chi li guida. Perchè "la gente", in fondo, avrebbe voglia "di fare". Che cazzo me ne frega a me dell'inno nuovo del PDL ? A che cazzo serve ? Ma vaffanculo!!!
Aldilà di questo, penso sia importante esserci. PERCHE' la politica E' PER TUTTI.
Andiamo avanti. Qui una mail, che "ha girato" nella fase pre-congresso ( NOMI CENSURATI PER OVVIE RAGIONI, e per non alimentare polemiche di parte. Non è questo il punto.):
Una pagina di rabbia.
Oggi ho ricevuto una lettera dal PDL , lettera firmata da xxxxx e xxxxx
Ho davanti l'elenco comprendente xxxxx come coordinatore , xxxxxx come vicario , e i nomi della lista collegata.
INORRIDISCO. Ed innoridisco anche per i nomi presenti sulle altre liste.
Naturalmente nulla ho da dire sulle persone che sono nelle liste; con alcune di queste ho rapporti di simpatia e di stima.
Faccio solo una domanda: nessuno di Voi e' stato assalito da un senso di nausea ?
Ho 60 anni , mi sono sempre interessato di politica fin da giovane ma solo negli ultimi 12 anni ho fatto politica attiva come consigliere comunale di xxxxxxxx( non ho più niente da dare).
Il nostro paese , l'Italia, ed il nostro partito sono governati da vecchi , vecchi di eta', vecchi di politica, vecchi perche’ di loro non se puo’ piu’.
Queste liste danno troppo spazio ai “vecchi”.
Per fare un esempio indico persone che conosco: xxxxxxxxxxxxxx Secondo me voi avete gia' dato tutto alla politica e forse avete ricevuto meno di quanto avete dato. Ma questo è nelle cose di questo mondo ! Almeno Voi fatte un passo indietro e lasciate spazio ad un trentenne , ad un quarantenne ad un ventenne.
Il piccolo spazio di potere che tentate di occupare fa male alla societa' , a quella parte di societa' che non vuole votare a sinistra ma che desidera un rinnovamento , un ringiovanimento dei vertici di questo partito, gente che ha sostenuto con il voto Berlusconi e che oggi che voterebbe uno sconosciuto , uno estratto a sorte tra i simpatizzanti il cui cognome comincia per "C" o per "P" o per "F" piuttosto che votare i soliti nomi; meglio non andare a votare!.
Per fare una campagna elettorale ci vogliono soldi ?
I candidati provinciali della Lega avevano sponsor miliardari occulti ?
La campagna elettorale provinciale del PDL , abbondantemente sponsorizzata, ha dato i frutti sperati?
I vertici provinciali del partito al quale ho prestato la faccia concorrendo da sindaco, sono occupati in uno scambio di frecciate delle quali a me e credo a tutti voi non importa niente.
Penso anzi ne sono certo che gli attuali vertici provinciali adottino e da sempre abbiano adottato questo principio:”meglio essere eletto consigliere comunale o provinciale di minoranza piuttosto che impostare una campagna elettorale intelligente tentando di costruire una lista con persone piu’ preparate di ME “.
Occorre far crescere una generazione di giovani politici, occorre dare spazio a uomini e donne adulti “MODERATI” non conservatori , MODERATI . Politici “capaci “ in grado di affrontare i problemi di oggi in modo deciso , anzi devono essere moderati-agguerriti. Questo lo puo’ fare solo la generazione dei trenta-quarantenni perche’ i problemi della società sono i loro problemi.
Per i politici attuali i problemi non sono da risolvere ma solo da gestire.
E’ un fatto di eta’!
Impedendo l’accesso alla politica attiva , perché e’ questo che si capisce leggendo le liste ,
allontanando cioè la generazione di mezzo rischiamo che politicamente crescano soltanto i giovani che confluiscono in quei partiti che “moderati non sono” e che arriveranno “allenati” alla politica attiva, cioè alle campagne elettorali .
Oppure che le facce nuove (ma solo le facce) siano solo a sinistra.
Ciao a tutti xxxxxxxx
Ma la mail sopra è solo un esempio.
Qui un articolo molto illuminante:
SCENARIO/ Partiti vecchi di vent'anni. E dopo?
martedì 21 febbraio 2012
Immagine d'archivio (Infophoto)
Approfondisci
In modo anche simbolico (ma la politica è sempre fatta di simboli) vent'anni dopo è finita la stagione iniziata con Mani Pulite. Mai come in questi giorni è evidente che i partiti "sanno solo fare danni" come ha ricordato Giuliano Ferrara sul Giornale di sabato scorso. Sta rapidamente finendo un mondo. I sondaggi che, ad esempio, Silvio Berlusconi sta studiando da qualche tempo indicano che solo il 5 per cento degli italiani crede ancora nella politica. Ieri Repubblica ha stampato un sondaggio analogo, in cui questa percentuale raggiunge addirittura il quattro.
E anzi viene da chiedersi: ma dove li hanno trovati questi ultimi fan? Del resto la crisi profonda della "casta", i mancati tagli ai costi della politica, la difficoltà nel selezionare la classe dirigente sono sotto gli occhi di tutti.
Il Pd, che dovrebbe essere il partito più in forma essendo passato dalla maggioranza all'opposizione, vede regolarmente bocciati i suoi candidati alle Primarie. A favore di chiunque, basta che non si tratti di una candidato ufficiale della segreteria. Il Pdl ha problemi simili con un Alfano che in tempi di tesseramento deve ammonire un giorno sì e l'altro pure sulla correttezza delle procedure. Sul cosiddetto Terzo polo pesa poi come un macigno il caso del tesoriere della Margherita Luigi Lusi, il senatore accusato di aver sottratto 13 milioni di euro del finanziamento pubblico. Tempo fa in un'intervista Giulio Andreotti aveva detto: «Il sistema democristiano è durato più di 40 anni, quello di Giovanni Giolitti venti e venti il regime fascista, vediamo quanto durano questi…». Direi che "questi" sono arrivati alla fine dei loro vent'anni.
Questo significa che è finita la politica? In certo senso sì ed è evidente che Mario Monti rappresenta qualcosa di più che l'espressione di un Governo di tregua tecnica. I sondaggi, che citavamo prima, lo accreditano di una popolarità alta, superiore al 50 per cento. Unico uomo politico a questi livelli, Napolitano escluso. Giustamente Berlusconi sta valutando quali sono le possibili opzioni che ha in mano. Un nuovo accordo con la Lega (più, diciamo, nella tradizione) oppure un patto con Pd e Casini che formuli una nuova legge elettorale e non solo...
Comunque sia, mai come ora gli esiti sono incerti e imprevedibili. È chiaro tuttavia che i partiti, così come appaiono oggi, sono diventati insopportabili per i cittadini
E anzi viene da chiedersi: ma dove li hanno trovati questi ultimi fan? Del resto la crisi profonda della "casta", i mancati tagli ai costi della politica, la difficoltà nel selezionare la classe dirigente sono sotto gli occhi di tutti.
Il Pd, che dovrebbe essere il partito più in forma essendo passato dalla maggioranza all'opposizione, vede regolarmente bocciati i suoi candidati alle Primarie. A favore di chiunque, basta che non si tratti di una candidato ufficiale della segreteria. Il Pdl ha problemi simili con un Alfano che in tempi di tesseramento deve ammonire un giorno sì e l'altro pure sulla correttezza delle procedure. Sul cosiddetto Terzo polo pesa poi come un macigno il caso del tesoriere della Margherita Luigi Lusi, il senatore accusato di aver sottratto 13 milioni di euro del finanziamento pubblico. Tempo fa in un'intervista Giulio Andreotti aveva detto: «Il sistema democristiano è durato più di 40 anni, quello di Giovanni Giolitti venti e venti il regime fascista, vediamo quanto durano questi…». Direi che "questi" sono arrivati alla fine dei loro vent'anni.
Questo significa che è finita la politica? In certo senso sì ed è evidente che Mario Monti rappresenta qualcosa di più che l'espressione di un Governo di tregua tecnica. I sondaggi, che citavamo prima, lo accreditano di una popolarità alta, superiore al 50 per cento. Unico uomo politico a questi livelli, Napolitano escluso. Giustamente Berlusconi sta valutando quali sono le possibili opzioni che ha in mano. Un nuovo accordo con la Lega (più, diciamo, nella tradizione) oppure un patto con Pd e Casini che formuli una nuova legge elettorale e non solo...
Comunque sia, mai come ora gli esiti sono incerti e imprevedibili. È chiaro tuttavia che i partiti, così come appaiono oggi, sono diventati insopportabili per i cittadini
Devono ritrovare scopi e obiettivi chiari su cui tornare a raccogliere consenso nella società e allo stesso tempo devono cambiare la loro natura di apparati succhia soldi: essere leggeri, leggerissimi, comitati elettorali pronti a smontarsi il giorno dopo le elezioni.
Curiosa la sorte della democrazia italiana. Dal punto di vista dei partiti, dopo 70 anni, l'Italia dovrebbe ritornare ad Alcide De Gasperi, alla sua concezione di partito non leninista, non apparato, che tanto gli fu criticata dagli allora giovani capi democristiani, che infatti poi fecero tutto l'opposto.
Siamo davvero a un punto cruciale della nostra storia politica, il vecchio è decrepito, ma il nuovo ancora non si capisce che cosa davvero comporterà. E, paradossalmente, mai come ora abbiamo bisogno di sperare nel futuro, per non soccombere.
Curiosa la sorte della democrazia italiana. Dal punto di vista dei partiti, dopo 70 anni, l'Italia dovrebbe ritornare ad Alcide De Gasperi, alla sua concezione di partito non leninista, non apparato, che tanto gli fu criticata dagli allora giovani capi democristiani, che infatti poi fecero tutto l'opposto.
Siamo davvero a un punto cruciale della nostra storia politica, il vecchio è decrepito, ma il nuovo ancora non si capisce che cosa davvero comporterà. E, paradossalmente, mai come ora abbiamo bisogno di sperare nel futuro, per non soccombere.
Di Alessandro Banfi
Tanto, abbiamo visto che continuano a mangiare lo stesso. Di quà e di là. E Di Pietro, "il giudice" dove stà, ora, dopo 20 anni ? He!. N'altro buono quello...Poi LUSI ? Quindi, ai detrattori che criticano IL POPOLO DI CENTRO DESTRA ( del popolo, parlo.. la gente...), non ci vengano a dire che il malaffare è solo roba nostra, per favore.
Comunque sia, in politica, vale la pena di tentare a continuare a "restarci", solo con un ideale. Altrimenti, è davvero TUTTA MERDA.
Per fortuna qualcuno, ogni tanto c'è, che "colpisce":
Ma torniamo a fare i conti con la realtà. Mica pipete pipoto. LA GENTE, si STA ROMPENDO IL CAZZO. E si sta INCAZZANDO. Di qua e di là.
Davide Boldrin che ha il coraggio di dirlo liberamente.
P.s: E RODOLFO ROSSELLI. Di Campogalliano.
Me l'ha chiesto lui, di citarlo.... è quello della Mail...




A parte l'eccessivo utilizzo di "cazzo & C" direi che concordo con il fatto che e' ora di finirla con sti vecchi fuori e dentro!!!
RispondiElimina( ormai in politica i vecchi possono ritoccarsi fuori ma rimangono vecchi dentro, i giovani volendo far "carriera" si sono attrezzati per essere vecchi dentro)
Saluti
RC
Si hai ragione. Anche sul fatto di c..o & c. Meglio la cosa sull'articolo di Voce... ;-)
RispondiEliminaBuldrein.