04/05/13

A Camposanto, presentata la squadra del futuro sindaco; Daniele Manfredini



Fonte: www.modenaqui.it

CAMPOSANTO - Diversi volti nuovi, in un connubio di giovani motivati e persone d’esperienza.
Con questa squadra si è presentato giovedì sera in sala Ariston a Camposanto Daniele Manfredini come candidato sindaco alla tornata elettorale del 26 e 27 maggio per Libertà e Democrazia.
Manfredini, tecnico industriale e imprenditore agricolo, insieme al coordinatore provinciale del Pdl Enrico Aimi, ha presentato ad uno ad uno i sette suoi aspiranti consiglieri comunali: Mauro Neri, programmatore e operatore Cnc, Marco Nora, commercialista e consulente aziendale, Sandra Manfredini, artigiana commerciante, Roberto Marconi, operatore sanitario, Beatrice Muzzani, casalinga, Paolo Rattighieri, ex dipendente comunale e Francesca Guerzoni, studentessa in Giurisprudenza.
Il candidato alla poltrona di primo cittadino si è detto soddisfatto della lista che è riuscito a creare: «E’ la dimostrazione - ha osservato - che esistono uomini e donne disponibili ad impegnarsi per la propria città che, dopo 65 anni di governo di sinistra, ha urgente bisogno di un nuovo ciclo politico per reagire alla crisi e ai problemi legati alla ricostruzione post- terremoto.
Il nostro obiettivo è quello di trovare delle soluzioni concrete alle problematiche che affliggono i cittadini.
Molti dei progressi compiuti finora, come la realizzazione dell’asilo nido, sono stati possibili a partire da nostre idee e programmi.
Tuttavia, c’è ancora molto da fare in ambito di istruzione, sanità e servizi, e speriamo di vincere per portare avanti progetti coerenti e realizzabili, che diano nuove speranze e opportunità ai camposantesi, limitando gli sprechi, come quelli a cui abbiamo assistito per la realizzazione - peraltro non ancora terminata - del polo sportivo per il quale sono stati spesi 1.600.000 euro».
Nata nel 2003, la lista civica ‘Libertà e Democrazia per Camposanto’ si pone come obiettivo principale quello di offrire, non solo uno spazio dedicato al dialogo con i cittadini, ma anche un piano di sviluppo per la città, attuabile solo attraverso un maggior liberismo, poiché come afferma Manfredini «lo sviluppo deve essere regolato, e non controllato dalla politica.
A Camposanto, l’espansione è stata spesso contenuta da una burocrazia troppo rigida, con conseguenze negative per il commercio, l’impresa e l’intera nostra economia.
Non dovrà quindi più essere la politica ad indicare la strada dello sviluppo del Comune, bensì il mercato».
Tra i temi caldi c’è senz’altro quello della sanità, come evidenziato da Marconi, operatore sanitario presso l’Asl di Bologna: «Non è possibile che la maggior parte degli ospedali della provincia di Modena siano a sud della via Emilia che, oltretutto, è abbastanza lontana dalla nostra area.
Se già prima del sisma la situazione a Mirandola era anomala con soli 200 posti letto rispetto ai 336 previsti, oggi li vediamo ridotti a 100.
Se a questo si aggiunge quanto previsto dal Governo Monti in tema di riduzione dei posti letto, si capisce la criticità della situazione.
Noi ci adopereremo in tutti i modi affinché presso l’ospedale di Mirandola rimangano le U.O.
specialistiche presenti prima del terremoto, e per individuare un percorso di facile accesso per i nostri cittadini che necessitano di specializzazioni mediche assenti nel nosocomio di Mirandola».
Un’altra priorità del territorio, pesantemente danneggiato dagli eventi sismici dello scorso maggio, rimane sempre quella della ricostruzione e dell’agevolazione fiscale per chi ha subito danni, in merito alla quale Nora, commercialista nonché rappresentante del comitato Sisma.12, ha rimarcato: «Se vinciamo, non faremo pagare l’Imu sulle abitazioni inagibili per rischio esterno (classe F), e mi impegnerò personalmente per continuare a portare i problemi dei terremotati all’attenzione dell’assessore regionale Muzzarelli e del Commissario Errani».
Secondo la lista, una vittoria della coalizione di centrodestra a Camposanto potrebbe creare un effetto domino nei comuni limitrofi, come auspicato da Manfredini chiosando: «Ho un sogno: far sì che in tanti comuni della nostra provincia possa sventolare non la bandiera di un partito, ma il vessillo della libertà».



Chiara Sorrentino




Ecco i punti cardine per il rilancio
Le proposte a partire da economia, urbanistica e sanità
Ecco i punti cardine del programma di Libertà e Democrazia.
Sviluppo: incentivare il settore produttivo per consentire l’occupazione delle tante abitazioni invendute o rimaste incompiute, causa la crisi generale.
Individuare nuove aree produttive e snellire la burocrazia.
Imu: rimodulare gli indici, e riordinare i campi applicativi delle aliquote.
Urbanistica: modificare il Prg in modo da dare pari opportunità alle zone periferiche come a quelle cittadine.
Strade: sistemare le strade della località Bosco, e risolvere definitivamente il problema viabilità con la realizzazione del secondo stralcio della tangenziale.
Sanità: evitare ulteriori tagli ad una dotazione di posti letto già sofferente, quale è quella dell’ospedale di Mirandola.
Allestire in paese un ambulatorio polifunzionale per prestazioni che non richiedano particolari strumentazioni.
Scuola: individuare un’area per un polo scolastico di ampio respiro, dal momento che le scuole realizzate dopo il sisma sono solo temporanee.
Anziani: realizzare un centro diurno gestito da volontari, per alleviare le famiglie dalle ingenti spese sostenute per l’assistenza fornita dalle badanti al parente anziano.
Giovani: creare nuovi luoghi di aggregazione giovanile, ed ampliare i luoghi esistenti preposti alle attività ricreative dei giovani.
Cimiteri: controllare gli appalti vigenti e garantire il rispetto dei defunti e dei parenti, che sono spesso vessati da ingenti spese per un secondo, o persino terzo, funerale.



N.D.Boldrin ...... Cimiteri: controllare gli appalti vigenti e garantire il rispetto dei defunti e dei parenti, che sono spesso vessati da ingenti spese per un secondo, o persino terzo, funerale."
PAESE CHE VAI, NOME CHE TROVI ....

Davide Boldrin





1 commento:

  1. Bravo Boldrin! Metti un po' d'ordine e onestà!

    RispondiElimina