21/09/13

Incendio CA.RE.: l'interpellanza di Dante Mazzi ( capogruppo PDL provincia MO ).

Modena, 18 settembre 2013

Al Presidente del
Consiglio Provinciale di Modena

Incendio alla CA.RE. di Fossoli di Carpi, un video diffuso in rete pone nuovi interrogativi

INTERPELLANZA URGENTE
(con possibilità di dibattito)

Il sottoscritto Dante Mazzi, consigliere provinciale del Gruppo PdL,

appreso
da odierne notizie di stampa che il Comitato “No Inceneritori Carpi” ha diffuso in internet, http://youtu.be/uR3kgkxQaPk, un video amatoriale sull’incendio divampato il 24 agosto scorso, distruggendo lo stabilimento di CA.RE. S.r.l. di Fossoli di Carpi;

tenuto conto
che il video girato da un residente di fronte allo stabilimento farebbe emergere la gravità del rogo, i potenziali rischi a danno dei residenti e le contraddizioni con quanto dichiarato dai dirigenti di CA.RE.;

evidenziato
che dalle immagini del filmato e dalle dichiarazioni rese dal Comitato pare che lo stabilimento fosse incustodito al momento dell’incendio e che pertanto gli stessi residenti sarebbero stati i primi a lanciare l’allarme e chiamare i Vigili del Fuoco, in difficoltà a raggiungere il luogo dell’incendio a causa del cancello chiuso e incustodito;

ricordato
che la validità dell’autorizzazione concessa dalla Provincia di Modena a CA.RE. S.r.l. con Determinazione dirigenziale n. 517 del 4/11/2008 è subordinata al rispetto di condizioni e prescrizioni, richiamati e fatti salvi nella successiva Determinazione n. 229 del 22/12/2011, tra cui la n. 24, “l’impianto deve essere dotato di idonei sistemi antincendio di rapido impiego mantenuti in costante efficienza”;

INTERPELLA

il Presidente per sapere:

1. se alla luce di quanto sopra descritto non ritenga necessario approfondire quanto è successo il 24 agosto scorso nello stabilimento di CA.RE. S.r.l.;

2. se e come fosse rispettata la prescrizione prevista nell’autorizzazione della Provincia di Modena in merito ai sistemi antincendio presenti nello stabilimento di CA.RE. S.r.l.;

3. se CA.RE. S.r.l. avesse un piano di emergenza antincendio pubblicizzato anche all’esterno, ovvero a conoscenza dei residenti in prossimità dello stabilimento;

4. le motivazioni per cui CA.RE, S.r.l. non fosse tra le aziende elencate nel PRIR, tenuto conto dello stoccaggio di materiale infiammabile e a rischio di incendio con conseguenze per i residenti nelle zone limitrofe;

5. quali sono le condizioni necessarie affinché un’azienda venga elencata nel PRIR ed essere assoggettata ai relativi adempimenti previsti dalla normativa.



Dante Mazzi 

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