A Carpi c’è chi si agita,
dicendo “ Siamo noi ! Siamo Noi ! “Ma in fondo, quale è il problema ? Solo uno:
La chiarezza a fronte di rivendicazioni di cui il senso, sarà inteso alla fine
del post.
Infatti il problema,
oggettivamente, non si pone. Vero che a Carpi, il candidato sindaco Cristian
Rostovi si propone con due scelte a seconda delle sensibilità ( NCD o FDI - http://rostovisindaco.weebly.com/ ). Ma
è bene evidenziare che si può anche andare oltre. Nei comuni sopra i 15.000
abitanti esiste la possibilità del voto disgiunto.
In sostanza Il voto disgiunto è un sistema elettorale che prevede la possibilità di esprimere due voti,
uno per la scelta del partito l'altro per la scelta del candidato. L'elettore può
esprimere la preferenza anche per un candidato di un partito diverso da quello
scelto. La divisione dei seggi avviene in base ai voti ottenuti dal partito, e
all'interno della lista prevalgono i candidati che ottengono più voti di
preferenza. Per fare un esempio su Carpi:
Un cittadino potrebbe votare Rostovi o Verrini, e dare la preferenza che
so, a Roberto Arletti , Luca Lamma, Giuseppina Baggio…
Cioè, se per assurdo non ti
va di votare Benatti come sindaco a Carpi, e preferisci Rostovi e il suo programma,
ma non ti piace nessuno dei suoi consiglieri candidati, beh… la scelta c’è.
Oppure se non ti vanno Bellelli
e compagnia, ma Verrini e il suo
programma, ma sei uno del PD, a cui si torcono le budella non votare qualcuno
del PD, beh… la scelta c’è.
Sotto i 15.000 abitanti
questo criterio invece non è valido. Ad esempio se a Novi qualcuno nel 2012
avesse scritto “ Boldrin” a fianco del simbolo PROGETTO COMUNE, avrebbe dato il
voto solo alla lista PROGETTO COMUNE ( E’ solo una ipotesi-esempio… o no ? ).
Davide Boldrin

Nessun commento:
Posta un commento